The Forward Racing Team duo delivered a solid start into the Japanese GP, which marks the opening of the annual Asia-Australia trip including three races in a row. Although the 4.801-kilometer-long Twin Ring Motegi was soaked all Friday, Luca Marini and Lorenzo Baldassarri did well to gradually adapt to the difficult conditions.
 
This morning, Marini commenced cautious to steadily find to a good rhythm on the wet asphalt. His clever approach payed off in the course of the day as he clearly improved his lap times during FP2. By the end of day one the 20-year-old lapped incredible 1.341 seconds faster than in the morning and finished the second session inside the top 10. On his last lap, Marini was on the way to get even closer to the top, but unfortunately went down in the last sector. Luckily, he came away unharmed.
 
On the other side of the Forward Racing Team garage, FP1 saw Baldassarri starting with a decent pace. While continuously adapting to the changing track conditions, the Italian was working through his schedule in order to prepare the 23-laps competition on Sunday in the best possible way, as the weather forecast predicts a rainy weekend. Baldassarri did a race simulation with 21 laps during the second practice and get an even better understanding for his 2017 Kalex machine in the wet, finishing 0.278 seconds behind his teammate.  
 
The second day of action in Motegi sees the pit lane opening at 10.55 local time (3.55 CET) for the Moto2 class on Saturday, before the Forward Racing flag holders head into the vital qualifying in the afternoon to achieve the best possible position for Sundays’ starting grid.


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Luca Marini - 13th (2’07.035)
“The start into this weekend was quite demanding, we tried a lot of different adjustments on the bike in order to improve our feeling step by step. Following some work in the morning, we found a good compromise in FP2 and I truly liked the behavior of the bike. The first five riders seem to have a slightly faster pace; therefore, we’ll have a deep look into our data in order to try to further close the gap tomorrow. In addition, I have to improve my riding in the wet, which is the most important fact in these kinds of condition.”


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Lorenzo Baldassarri - 17th (2’07.313)
“Overall, this first day was really interesting. I didn’t expect these conditions here, but anyway, we were able to handle the rain in a decent fashion. One complete wet day feels strange, but is very helpful at the same time, in case the forecasts are correct. For that reason, riding was important today, so I opted for a long-run this afternoon to understand the bike, the circuit and all other aspects in the best possible way. Thereby, we experienced that the track offers a good grip level, although the intensity of the rain was changing all the time. Now we have to wait and see how the weather will be tomorrow.”


Il Giappone accoglie Marini e Baldassarri con un venerdì di pioggia


Il duo del Forward Racing Team ha iniziato in maniera convincente il Gran Premio del Giappone, evento di apertura dell'annuale trittico di gare consecutive disputatesi tra Asia e Australia. Nonostante i 4.801m del Twin Ring di Motegi siano rimasti bagnati per tutto il venerdì, Luca Marini e Lorenzo Baldassarri, si sono gradualmente adattati alle complesse condizioni di pista.
 
Durante le FP1 di questa mattina, Marini è sceso in pista in maniera prudente per trovare la giusta confidenza e stabilire un buon ritmo sull'asfalto bagnato. Nel corso della giornata il suo approccio si è rivelato vincente consentendogli di migliorare notevolmente i suoi tempi durante le FP2. A fine giornata, il ventenne si è migliorato di 1’341 rispetto alla sessione mattutina e ha chiuso la seconda prova libera nella Top10. I minuti conclusivi delle FP2 hanno visto Luca Marini protagonista di una caduta nell’ultimo settore mentre stava abbassando ulteriormente il suo record personale e diminuendo il distacco dalla testa della classifica. Fortunatamente, il giovane pesarese è rimasto illeso e non ha riportato conseguenze.
 
Nell'altro lato del box del Forward Racing Team, le FP1 hanno visto Baldassarri cominciare con un discreto passo. Adattandosi costantemente alle mutevoli condizioni di pista, il marchigiano ha lavorato sul suo programma al fine di prepararsi al meglio in vista dei 23 giri della gara di domenica dal momento che, stando alle previsioni, dovrebbe piovere per tutto il fine settimana. Baldassarri ha tentato una simulazione di gara registrando 21 giri durante le FP2 e cercando di capire ancora meglio il comportamento della sua Kalex sul bagnato, concludendo ad appena 0,278 millesimi di secondo dal suo compagno di squadra.
 
Il secondo giorno di azione a Motegi comincerà sabato alle 10.55 ora locale (3.55 ora italiana), prima che i portacolori del Forward Racing Team si concentrino sulle decisive qualifiche del pomeriggio per cercare di conquistare la migliore posizione possibile in griglia di partenza.


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Luca Marini - 13° (2:07.035)
“L'inizio di questo weekend è stato abbastanza impegnativo, abbiamo provato molti aggiustamenti diversi cercando costantemente di migliorare il mio feeling con la moto. Dopo il lavoro del mattino, abbiamo trovato un buon compromesso nelle FP2 e mi è piaciuto il comportamento della mia Kalex. I primi cinque piloti sembrano avere qualcosa in più, ma sono certo che con una profonda analisi dati raccolti riusciremo a diminuire il gap domani. Inoltre, devo migliorare la mia guida sul bagnato, che è la cosa più importante in queste
condizioni.”


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Lorenzo Baldassarri - 17° (2:07.313)
“In generale, il primo giorno è stato davvero interessante. Non mi aspettavo queste condizioni qui, ma, abbiamo approfittato di questo meteo per fare alcune prove essenziali. È una strana sensazione correre un giorno intero sul bagnato, ma allo stesso tempo è davvero d'aiuto, nel caso le previsioni rimarranno quelle annunciate. Per questa ragione, oggi è stato importante stare in sella ed ho optato per un long-run questo pomeriggio, per capire bene la moto, il circuito e tutti gli altri aspetti. In questa maniera abbiamo scoperto che la pista offre un buon livello di aderenza, nonostante l'intensità della pioggia cambiasse costantemente. Ora dobbiamo solo aspettare e vedere come sarà il tempo domani.”