The second round of testing at Jerez de la Frontera finishes today for the Forward Racing Team.

In these days, Eric Granado and Stefano Manzi, have focused on the search for the feeling and the development of their new Suter MMX2.

The Brazilian rider Granado, ended the day with a good 1:43.058 that is worth the 27th position in the ranking of times, making a total of 150 laps. In his turn the young Italian rider stopped the time trial at 1:43.967, at only 9 tenths away from his teammate and with 160 laps completed.

The checkered flag concludes the first two weeks of winter testing in 2018, and the whole team is now ready to go home, waiting for the next test to be held on 26 and 27 February, again in Valencia.


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Stefano Manzi

"Obviously this isn’t the beginning of the tests that I imagined, specially for the positive feedback we had in November on this track and with this bike. Unfortunately, I immediately accused physical problems that have compromised my performance. From the very first day I had a hard time climbing the marches because of the strong cramps in the tibial area and the inflammation of the tendons of the foot. We managed to do only short trips in order not to risk aggravating my physical situation then compromising the next tests. However, we’ve been able to try a part of what we had planned and we will use the information collected to continue our preparation for Qatar. We will return to the track stronger than before ".


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Eric Granado:

"It's the first time I have faced three consecutive days of testing and, all things considered, I feel quite satisfied. In the first day I needed to understand how the bike works on this circuit and, with my guys, we laid the foundations to understand how to work best on the Suter chassis. The second day I made a lot of laps and tried different setups to understand a little more about how my MMX2 works, which is very particular compared to the one I had before. Today, however, we made significant changes to find the right way here at the Jerez circuit, which is certainly very different from Valencia. The world championship is certainly tough: you improve, but all others also improve, and in my case, even if I have a good time, the final result shows that we still have a lot of work. However, that’s only the second test and there are two more before Qatar.

In my opinion we are on the right way. We are working well and we are very focused to get to the first race of the season prepared and with the bike at its best. We just have to be patience and continue to give the maximum. I am sure that with the Forward team we will be able to achieve great results ".


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Giovanni Cuzari:

""I can't hide that in effect the result of this IRTA test doesn’t seem very satisfaying, but we managed to complete an intensive work program with Eric, who completed more than 150 laps. We are really happy with his approach both on the track and with the team. Compared to November, when he first tested the Suter MMX2, Eric has lowered his best lap time by over half a second, which makes us very confident about the future. As for Stefano, we struggled to find him a comfortable driving position, because after just a few laps he complained of cramps in the tibial zone; this has hindered him a lot in the gear change. Unfortunately, this problem has only occurred now, as on this track the change is often used, more than to a circuit like Valencia. On the other hand we are very busy on the selection of the materials to use during the season; a decidedly challenging job to do with two young guys. However, we go back home with a lot of informations that we will analyze before the next test, to continue our growth with this fantastic bike that has a lot to discover".


Il Forward Racing Team completa la secondo dei quattro test invernali


Con la giornata di oggi si conclude il secondo girone di test, a Jerez de la Frontera, per Eric Granado e Stefano Manzi. I due alfieri del Forward Racing Team si sono concentrati in queste giornate sulla ricerca del giusto feeling e la messa a punto delle loro nuove Suter MMX2.

Il brasiliano Granado, ha chiuso le giornate con un buon 1:43.058 che gli vale la 27ª posizione nella classifica dei tempi, compiendo un totale di 150 giri. Il giovane Riminese, a sua volta, ha fermato il cronometro a 1:43.967 , a soli 9 decimi dal suo compagno di squadra e con ben 160 giri conclusi.

La bandiera a scacchi ha sventolato il termine delle prime due settimane di test invernali del 2018 e l’intera squadra è ora pronta per rientrare a casa, in attesa del prossimo test che si terrà il 26 e 27 febbraio nuovamente a Valencia.


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Stefano Manzi:

““Ovviamente questo non era l’inizio dei test che mi immaginavo, soprattutto forte del riscontro positivo avuto a novembre su questa pista e con questa moto. Purtroppo ho accusato sin da subito problemi fisici che hanno compromesso la mia performance. Già dal primo giorno ho fatto una gran fatica a scalare le marce a causa dei forti crampi alla zona tibiale e all’infiammazione dei tendini del piede. Siamo riusciti a fare solo uscite brevi e questo per non rischiare di aggravare la mia situazione fisica e compromettere quindi i prossimi test. Siamo riusciti comunque a provare una parte di quanto avevamo in programma e utilizzeremo le informazioni raccolte per proseguire la nostra preparazione in vista del Qatar. Rientreremo in pista più forti di prima”.


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Eric Granado:

“È la prima volta che affronto tre giornate consecutive di test e, tutto sommato, mi ritengo abbastanza soddisfatto. Il primo giorno mi è servito per capire come funziona la moto su questo circuito e, con i miei ragazzi, abbiamo gettato le prime basi per capire come lavorare al meglio sul telaio Suter. Il secondo giorno ho fatto tanti giri e provato diversi setup per comprendere un po’ di più il funzionamento della mia MMX2, che è molto particolare rispetto a quella che avevo prima. Oggi, invece, abbiamo apportato grandi modifiche per trovare la giusta strada qua sul circuito di Jerez, che è sicuramente molto diverso da quello di Valencia. Il mondiale è di certo duro: migliori tu, ma migliorano anche tutti gli altri e nel mio caso, anche se ho fatto un buon tempo, il risultato finale dimostra che abbiamo ancora tanto su cui lavorare. Bisogna comunque ricordarsi che si tratta solo del secondo test e ce ne sono ancora altri due davanti a noi prima del Qatar. Secondo me siamo sulla buona strada. Stiamo lavorando bene e molto concentrati per poter arrivare alla prima gara di stagione preparati e con la moto pronta per scendere in pista al meglio. Bisogna solo avere un po’ di pazienza e continuare a dare il massimo. Sono sicuro che con il team Forward potremo raggiungere grandi risultati”.


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Giovanni Cuzari:

“Non posso nascondere che sulla carta il risultato di questo test IRTA non sembra molto soddisfacente, ma siamo riusciti a completare un intenso programma di lavoro con Eric, che ha completato più di 150 giri. Siamo davvero felici del suo approccio sia in pista che all’interno della squadra. Rispetto a novembre, quando ha provato per la prima volta la Suter MMX2, Eric è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo di oltre mezzo secondo, cosa che ci rende molto fiduciosi per il futuro. Per quanto riguardo Stefano, abbiamo faticato a trovargli una posizione di guida confortevole, perché già dopo pochissimi giri lamentava crampi nella zona tibiale; ciò lo ha ostacolato molto nel cambio marcia. Purtroppo questo problema si è presentato solo ora, in quanto su questo tracciato si usa di più il cambio in confronto ad un circuito come può essere quello di Valencia. Dall’altra parte siamo molto impegnati nella selezione del materiale da utilizzare nell’arco della stagione; un lavoro decisamente impegnativo da fare con due ragazzi così giovani. Torniamo comunque a casa con tante informazioni che analizzeremo prima del prossimo test, per continuare la nostra crescita con questa fantastica moto che è ancora tutta da scoprire”.