The second day of action at the Dutch TT held a very scary moment for the Forward Racing Team, when Lorenzo Baldassarri crashed during the highly contested Moto2 qualifying this afternoon.
 
The 20-year old, who had started the day with a promising sixth place in this morning’s FP3, highsided at the exit of the Ramshoek corner and briefly lost consciousness, but fortunately escaped any serious injuries. He was taken to the “Universitair Medisch Centrum” hospital in Groningen for further examination, where the medical staff confirmed a brain concussion. Due to this injury Baldassarri will not be able to participate in tomorrow’s eighth round of the 2017 Moto2 World Championship.
 
On the other side of the Forward Racing Team’s garage, Luca Marini will open his Dutch TT race from the fifth row on the grid after bravely battling during today’s tricky and red-flagged qualifying session. After a wet FP3 this morning, the track surface was drying when the practice began, yet the number 10 rider opted, as did the majority of the field, to commence the hunt for glory with wet tyres. With the track conditions improving, Marini quickly returned to the pit box and changed to a dry setup before completing the session in 14th position, only eight tenths behind the top, while still not being completely fit after his injury from Le Mans.
 
Tomorrow at 14:30 local time when the lights turn green for the 69th Dutch GP, the 19 year-old will aim to kick off strongly from the line before making his way through the field to score as many points as possible for his Championship account.
 
Dr. Michele Zasa has made the following statement concerning Lorenzo’s physical condition at the moment: “Lorenzo is now admitted at the emergency room under observation. He underwent several CT scans and the results were negative regarding the injury. He will still have to undergo an x-ray on his right ankle in order to exclude any fracture. Lorenzo’s vital signs are stable, he is awake, conscious but he doesn’t remember the course of the accident. During the next few hours he will be seen by a neurologist and Lorenzo needs to remain under observation overnight. He will be reevaluated tomorrow morning and without any further complications we expect him to be discharged tomorrow.”


Luca Marini – 14th (1’39.300)
“First of all, I’m very sorry for what happened to Lorenzo and I wish him a speedy recovery. For me, it wasn’t an easy qualifying to be honest, as we weren’t at our 100% with the setup of my bike, which complicated it a bit. Just some tenths of a second meant a completely different place on the starting grid, so I have to admit, that I’m not entirely happy about my position in the end. Anyway, my rhythm was already good and for tomorrow we’re planning to try another modification on the bike, which I think will be an important improvement. Regarding the race, I hope to get off the line well and to fight for as many points as possible.”


Giovanni Cuzari – Team Owner
“I can’t describe in words how relieved I am after this horrible crash and the wait before we got the first positive news seemed to be endless. I always consider our team as my second family, so to see Lorenzo in the gravel after his highside has been truly scary and I am so pleased that he seems to be OK. Therefore, I need to express great appreciation to Dainese and AGV, because without their top-level protection Lorenzo’s injuries could have been a lot worse. Today we have been once again a testimonial for how important the safety on track is for our riders and that we have to try to improve it in every possible way. I also want to thank all the medical staff and everybody involved for their great support, plus everybody from the paddock for their interest and good wishes. It’s normal that after such serious accident, qualifying itself takes a back seat, but I still have to say that Luca made a really strong display in his condition, concluding the session only 0.8 seconds from the pole position. Especially because the circumstances today have not been easy, but he underlined again the progress he made and we know very well that he will try to show a solid recovery tomorrow in order to score another top10 result.”


Paura per Baldassarri ma nessuna conseguenza


Durante il turno di qualifiche del Gran Premio di Olanda ad Assen, il Forward Racing Team ha vissuto un terribile spavento che si è risolto fortunatamente per il meglio. Lorenzo Baldassarri è caduto dopo pochi minuti dall’inizio delle qualifiche della Moto2.
 
Il pilota marchigiano, che aveva iniziato il suo sabato olandese con una promettente sesta posizione nelle FP3, nel pomeriggio è stato sfortunato protagonista di un violento highside all’uscita della curva Ramshoek, complici le difficili condizioni della pista. Baldassarri in seguito all’impatto ha perso brevemente conoscenza, ma fortunatamente non ha riportato gravi lesioni. Il pilota è stato portato all’ospedale “Universitair Medisch Centrum” di Groningen per ulteriori accertamenti e il personale medico ha confermato un trauma cranico ed escluso complicazioni. A causa dell’incidente, Baldassarri domani non parteciperà al Gran Premio di Olanda del Campionato del Mondo Moto2.
 
Passando all’altro lato del box del Forward Racing Team, Luca Marini domani partirà per il GP d’Olanda dalla quinta fila della griglia di partenza, dopo avere lottato contro cronometro e avversari per tutto il turno di qualifiche. La sessione che decide lo schieramento è iniziata con l’asfalto bagnato ma, in seguito al progressivo miglioramento delle condizioni di pista, Marini è velocemente tornato al box per montare gomme di asciutto. Negli ultimi decisivi minuti, è riuscito ad agguantare la quattordicesima posizione, a soli otto decimi di secondo dalla pole position, dovendo fare ancora i conti con una forma fisica non perfetta dopo l’incidente di Le Mans.
 
Domani, alle 14.30 si spegnerà il semaforo per il via del 69esimo Gran Premio d’Olanda, dove il diciannovenne è pronto a lottare sin dal primo giro di gara con i suoi avversari e conquistare il maggior numero di punti possibili al fine di migliorare la sua posizione nella classifica generale del Campionato del Mondo.
 
Dr. Michele Zasa ha rilasciato il seguente commento riguardo le attuali condizioni fisiche di Lorenzo: “Lorenzo è ricoverato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Groningen e la TAC ha dato esito negativo a livello celebrale, quindi non ha nessun danno evidenziabile. Per sicurezza i medici procederanno con una radiografia alla caviglia destra a cui lamenta un leggero dolore e poi verrà mantenuto tutta la notte in osservazione. Domani mattina verrà sottoposto a un’ulteriore visita e se non si evidenzieranno problemi verrà dimesso.”


Luca Marini – 14° (1:39.300)
“Prima di tutto mi dispiace molto per quanto è successo a Lorenzo e gli auguro una veloce guarigione. Non è stato un turno di qualifiche facile per me se devo essere onesto, non ero al 100% con l’assetto della mia moto e questo ha complicato un po’ le cose. Sarebbe bastato qualche decimo di secondo in meno per cambiare completamente la mia posizione sullo schieramento quindi, devo ammetterlo, non sono felicissimo per il mio risultato finale. Comunque ho un buon ritmo in previsione della gara e per domani abbiamo in programma di provare alcune modifiche sulla moto che credo porteranno a un importante miglioramento. La partenza sarà fondamentale e spero di potere portare a casa il maggior numero di punti possibile.”


Giovanni Cuzari - Team Owner
“Non posso trovare le parole per descrivere quanto sono sollevato dopo la terribile caduta di Lorenzo e il tempo passato prima di ricevere le prime notizie positive è sembrato infinito. Ho sempre considerato questo team come la mia seconda famiglia e vedere Lorenzo a terra dopo l’highside è stato spaventoso e sono veramente contento che stia bene. Devo ringraziare Dainese e AGV, perché senza le loro protezioni di altissimo livello l’infortunio di Lorenzo sarebbe potuto essere ben più grave. Oggi siamo stati ancora volta testimoni di quanto importante sia la sicurezza in pista per i nostri piloti e dobbiamo cercare di continuare a migliorarla in ogni modo. Voglio anche ringraziare tutto lo staff medico e i soccorsi per il loro aiuto, insieme a tutte le persone del paddock per il loro interessamento e appoggio. È normale che dopo un grave incidente come questo le qualifiche passino in secondo piano, ma devo dire che Luca ha ottenuto un buon risultato considerando le sue condizioni fisiche, concludendo a soli 8 decimi dal tempo della pole position. Anche se le circostanze non sono state facili, ha soprattutto sottolineato ancora una volta i suoi progressi e sappiamo che domani proverà a fare una grande rimonta per riuscire a chiudere la gara ancora una volta nella Top 10."