After the debut of two weeks ago in the Qatarine desert, the Forward Racing Team landed today in Argentina, the land of fire, which is the second stage of the Moto2 World Championship. Here, the two flag-holders of the Swiss Team, Stefano Manzi and Eric Granado, will ride every inch of tarmac of the circuit to demonstrate their talent and deal at their best, with a race that is announced to be very challenging from every point of view. The Championship has just begun, and both riders will go on with the work done until the Qatar GP, trying to let back the bad luck they have had during the previous steps of the season.

The South American track has been partially resurfaced, so its conditions would probably be better than the passed years and the track must ideally became faster.

The Argentinian GP, for the Moto2 riders will begin the 6th of April at 09:55 local time, on Friday, with the first session of free practices.


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Stefano Manzi

“I really like the Argentina GP. After the Qatar race, which in reality has been a bit strange, probably also because of the chenged time schedule, I can’t wait to be back on track to continue the job that I’m doing with the team. I won’t do particulars predictions, so I just wait the moment I will  back on track to evaluate the conditions and decide with my mechanics which setup will be better. The humor is high and I will do my best to be as competitive as I can.”


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Eric Granado

“I can’t wait to be back in Argentina after four years of absence. This race is the nearest one to my home, in Brazil, so there will be a lot of people and fans there to cheer for me and this gives me a lot of strength and motivates me in doing my best. Concerning the technical level, I remember that the Circuit is  a very fast, and this really stimulates for me. I ideally know this track, but I have to consider that during these years of absence it has been probably changed, I think the holes and the tarmac will be different. Compared to Qatar GP I’m feeling positive, also because I hope not to have technical problem anymore, especially the ones related to the engine, which privates me to race as I wanted and I should do. I hope to do a good job with the team and to prepare myself to do my best and to be as competitive as possible for this race, which is very important for me.”


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Giovanni Cuzari - CEO Forward Racing Team

“We arrive in Argentina with a common purpose: revenge. The Qatar GP presented many difficulties. The change of the time schedule and the consequent temperature, which was higher than the passed years, hasn’t helped us. Furthermore, the bad luck of having assigned a defective engine to the Granado bike didn’t gives to our rider the possibility to do a complete turn of practice, except for the qualifying which, at that point, was already compromised. 
This situation, added to the difficulties that Manzi has had, definitely hasn’t helped to ride the mood of the week-end. The goal for this weekend is to be more aggressive, also because this race is considered the home-race for our Brazilian rider, and we know we have some responsibilities also for the supporters of our number 51.”


Il Forward Racing Team atterra in Argentina


Dopo l’esordio di due settimane fa nel deserto qatarino, il Forward Racing Team è atterrato oggi nella terra del fuoco, la seconda tappa del Campionato del Mondo Moto2, l’Argentina. Qui, i due alfieri della scuderia Elvetica, Stefano Manzi ed Eric Granado, solcheranno ogni centimetro di asfalto del circuito per dimostrare il loro talento ed affrontare al meglio quella che si preannuncia una gara impegnativa sotto tutti i punti di vista. Il campionato è appena iniziato ed entrambi i piloti porteranno avanti il lavoro svolto sino alla gara del Qatar, cercando di lasciarsi alle spalle la sfortuna che li ha accompagnati fino a quel momento.

Il tracciato sudamericano è stato, per altro, parzialmente riasfaltato. Questo fa presupporre che le condizioni dello stesso dovrebbero essere ottimali rispetto gli anni passati e la pista dovrebbe presentarsi ancora più veloce.

Il GP di Argentina per la Moto2 inizierà, con il primo turno di prove libere, venerdì 6 aprile alle 09:55 ora locale.


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Stefano Manzi

“Il circuito dell’Argentina mi piace molto. Dopo la gara del Qatar, che a dire il vero è stata un po’ strana, probabilmente anche a causa del cambio di orari, non vedo l’ora di scendere nuovamente in pista per continuare il lavoro che sto svolgendo con il team. Non me la sento di fare pronostici particolari, quindi attendo il momento di scendere in pista per valutare le condizioni del tracciato e capire insieme alla mia squadra che tipo di set-up utilizzare. L’umore rimane comunque alto ed io darò il massimo per poter essere il più competitivo possibile."


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Eric Granado

“Sono molto entusiasta di tornare a correre in Argentina dopo 4 anni di assenza.  Questa è la gara più vicina a casa mia, il Brasile, e sicuramente ci sarà molta gente a tifare per me; questo mi da tanta carica e mi motiva molto per cercare di fare quanto meglio. A livello tecnico stiamo parlando di un circuito molto veloce e anche questo lo trovo stimolante. In sé questo tracciato lo conosco ma tengo in conto che in questi anni saranno sicuramente cambiate diverse cose, come per esempio l’asfalto e le buche. In relazione al Qatar sono certamente più propositivo, anche perché spero di non dover più avere problematiche tecniche legate al motore come la scorsa gara, che non mi hanno permesso di girare come avrei voluto e dovuto. Spero di poter fare un buon lavoro con il team e quindi prepararmi al meglio ed essere il più competitivo possibile per questa gara così importante per me."


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Giovanni Cuzari - CEO Forward Racing Team

“Arriviamo in Argentina con un obbiettivo comune: quello della rivincita. Il Gran Premio del Qatar ha presentato diverse difficoltà. Il cambio di orari e la conseguente temperatura più elevata rispetto agli anni passati non ci hanno aiutato. Inoltre, la sfortuna di avere assegnato un motore difettato sulla moto di Granado, non ha permesso al nostro alfiere di fare un solo turno completo se non la qualifica che a quel punto è stata boicottata. Questa situazione, sommata alle difficoltà anche dalla parte di Manzi, non ha di certo aiutato a sollevare il morale del week-end. L’obiettivo di questo fine settimana è quello di essere più aggressivi, anche perché questa è considerata la gara di casa del nostro pilota brasiliano e siamo consapevoli di avere delle responsabilità anche verso i numerosi sostenitori del nostro nr 51."