The second stage of the Moto2 World Championship, in Argentina, is started with a good comeback for the Forward Racing Team.

After the FP1 characterized by a mild weather, the climatic situation has reversed in the last 20 minutes of the second session of free practicing and, at the end, the sun has given its place to the rain. Fortunately, our flag-holder have not been discouraged by the weather situation.  

Stefano Manzi was able to interpret the track well, and this has pricked him to fight valiantly for the top-10 and also to conclude on the 12th position the FP2, just seven tenths from the summit. Regarding Granado, after four years of absence from the Argentinian circuit, he had to invest some times to resume confidence with this complex track, which the last time has seen him as a protagonist in a different category compared to now.

After the thirds and lasts free session of tomorrow morning, the qualify at 13:30 (local-hour) will establish the positions on the starting grid of the two flag-holders of Forward Racing Team, for this second round of the season.


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Stefano Manzi – 12ᵒ (1:45.524)

“The feeling I had with the bike was very good starting from this morning, so from the second turn I improved my results. We went on with the same tires for the entire turns, and those were as consumed as those are during the race, and at the end I was still able to do another fast round in these conditions.  In the afternoon, we put into practice some ideas that came to us during the morning session, and we started immediately with a good rhythm. The track was slower than usual because of the wind, in fact I rounded one tenth slower than the normal, then it started to rain, so we had to stop our job; although the conditions I have finished one last lap to try the start. I’m satisfied with this day, and I hope that tomorrow will be the same.”


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Eric Granado – 28ᵒ (1:47.413)

“This is not the position I hoped to achieve, but during the second turn of practices I improved a lot, and that gives me confidence. I struggled to find the rope points, so I was penalized by them; let’s say that I payed my four years far from the circuit, and also that I was in a lower category. Fortunately, I managed to ride more than what I did in Quatar, and I’m happy about that. The bike is surely going better and of course I have many margin of improvement. Tomorrow we will go on with the job and I’m very positive.”


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Giovanni Cuzari - CEO Forward Racing Team

“I’m very happy about this first day of free practicing, which gave us a little bit of charge after the Qatar GP. Stefano improved very much his feeling with the bike, as seen by the results of both FP1 and FP2. The margin of improvement is still large, but this step is surely positive. Eric, from the other hand, is coming back in this circuit after four years of absence and in a different category from the past, so he needs time to readjust himself to the rhythm of the World Championship. I care a lot about say a big thanks to my box-team and Suter for the job they are developing together.”


Inizio positivo per il Forward Racing Team in Argentina


È iniziata in rimonta la seconda tappa del Campionato del Mondo Moto2, in Argentina, per il Forward Racing Team.

Dopo delle FP1 caratterizzate da un tempo mite, la situazione metereologica si è rovesciata a 20 minuti dalla fine della seconda sessione di prove libere, lasciando il posto alla pioggia, terminata proprio alla fine delle stesse. Ciò non ha però scoraggiato i due alfieri del Team Forward.

Stefano Manzi ha saputo interpretare bene il tracciato, arrivando a lottare valorosamente per la Top-10 e portando infine la sua moto a concludere le FP2 in 12ᵃ posizione, a soli 7 decimi dalla vetta. Granado, invece, dopo ben quattro anni di assenza da questo circuito, ha dovuto investire del tempo per riprendere confidenza con questa difficoltosa pista e che, tra l’altro, lo aveva visto protagonista in una categoria differente rispetto ad oggi.

Dopo le terze ed ultime prove libere di domani mattina, le qualifiche delle ore 13:30 (ora locale) stabiliranno le posizioni in griglia di partenza dei due giovani portabandiera del Forward Racing Team per il secondo round di stagione.


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Stefano Manzi – 12ᵒ (1:45.524)

“Già da questa mattina in FP1 il feeling con la moto era buono, infatti dal secondo run ho iniziato a migliorare. Abbiamo portato avanti le gomme per tutto il turno fino ad arrivare ad un’usura da quasi distanza gara, e alla fine sono ancora riuscito a fare un giro veloce in queste condizioni. Nel pomeriggio abbiamo messo in pratica delle idee che ci erano venute durante il turno di questa mattina e siamo partiti da subito con un buon ritmo. La pista era più lenta a causa del vento ed infatti ho girato un decimo più piano, poi ha iniziato a piovere e quindi abbiamo dovuto interrompere il lavoro; ho comunque concluso un ultimo giro per provare la partenza.  Sono soddisfatto di questa giornata, speriamo sia così anche domani.”


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Eric Granado – 28ᵒ (1:47.413)

“La posizione non è quella che speravo, vero, ma nel secondo turno sono migliorato tanto e questo mi dà fiducia. Ho fatto fatica a trovare i punti di corda e questo mi ha penalizzato; diciamo che ho pagato il fatto che manco da questo circuito da quattro anni, oltre che mi trovavo in una categoria inferiore. Fortunatamente sono già riuscito a girare di più che in Qatar, e di questo sono contento. La moto sta andando decisamente meglio, ed ho sicuramente molto margine di miglioramento. Domani andremo avanti con il lavoro ed io sono molto propositivo.”


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Giovanni Cuzari - CEO Forward Racing Team

“Sono molto contento di questa prima giornata di prove libere, che ci hanno dato un po’ di carica dopo il week-end in Qatar. Stefano è riuscito a migliorare notevolmente il suo feeling con la moto, come si è anche visto dai risultati sia delle FP1 che delle FP2. Il margine di miglioramento è ancora ampio, ma questo è sicuramente uno step positivo. Eric, d’altra parte, ritorna su questo circuito dopo quattro anni di assenza e in una categoria diversa da allora, quindi ha bisogno di un po’ di tempo per riabituarsi al ritmo del mondiale. Ci tengo molto a ringraziare i ragazzi del box e Suter per il sostegno ed il lavoro che stanno svolgendo insieme.”