The rain played a leading role in this second day in the land of fire. Both FP3 and qualifications have been conditioned by the weather, which played an important role regarding the performance of the Forward Racing Team’s riders.  Granado, thanks to his determination and his consistency,  managed to reduce his gap compared to the leading group, while climbing the ranking until the 24th position on the starting rids.   On the other side of the box, Manzi was struggling a bit more to adjust his riding style to the wet conditions which slowed him down compared to yesterday.  The rider from Rimini still did not find the right feeling to take full advantage of the wet tires, therefore he will have to face the second race of the season from the 31th row of the grip.

The appointment is fixed for tomorrow at 13:20 (local hours), with the start of the second race of Moto2 World Championship.


unnamed-1.jpg

Stefano Manzi – 32th (2'02.644)

“Of course I wanna say that I’m going on at discovering my bike day by day. Compared to yesterday, my speed was surely slower and that is because I didn’t managed to find the right feeling on the wet track. Beyond that, the trak conditions changed abruptly and I struggled to get used to them. The position I get is not the position I hoped, but I hope tomorrow things will go better.  Yesterday my rhythm was high and I can’t wait to come back on track and do my best to climb the ranking that I have lost today. I’m positive.”


unnamed-2.jpg

Eric Granado – 24th (1'58.991)

“It was not so easy to find a good setting of the bike because during the FP3 and also in the qualification, the trak conditions kept changing. Nevertheless, we have done a good job, in particular this morning, because I felt very good on my bike and that gave me a lot of charge. Here I have done more rounds than in Quatar, and near the end of the qualifying I felt to have a good feeling. I managed to do some fasts laps, but I committed some little error, which didn’t give me the possibility to improve my results. At the end I found myself battling with Aegerter, and here I have lost some precious time exactly when the weather conditions started to be better. This GP I’m starting from a better position compared to the Quatar round, and tomorrow I will do my best.”


unnamed.jpg

Giovanni Cuzari - CEO Forward Racing Team

“Today was of course a difficult day. The weather conditions weren’t favourables, and these haven’t helped us at showing our best. Despite this, Eric managed to improve himself, regaining many positions. From the other side, Stefano wasn’t able to find a good feeling on the wet track and that penalized him. It’s important to remember that the race is tomorrow and we are just at the beginning of the championship. Let’s continue to be confident; we still have a long path in front of us.”


Qualifiche bagnate nella Terra del Fuoco


La pioggia è stata protagonista indiscussa di questa seconda giornata nella terra del fuoco. Sia le FP3 che le qualifiche sono state condizionate notevolmente dal meteo non favorevole, infatti l’acqua è sicuramente stata un ostacolo importante per i piloti del Forward Racing Team. Granado, con grande impegno e costanza, è riuscito comunque a migliorare il suo distacco rispetto al gruppo di testa. Ciò gli ha permesso di scalare la classifica fino a piazzarsi alla 24ª casella in griglia di partenza. Manzi, invece, ha riscontrato maggiori difficoltà sul bagnato, che lo ha rallentato rispetto alla giornata di ieri. Il pilota riminese non è riuscito a trovare il giusto feeling con le gomme da bagnato ed è per questo riuscito a portare a termine soli 11 giri nel turno di qualifiche.

L’appuntamento è fissato per domani, ore 13:20 (ora locale), con l’inizio della seconda gara del Campionato del Mondo Moto2.


unnamed-1.jpg

Stefano Manzi – 32º (2’02.644)

“Sicuramente ci tengo a dire che sto continuando a scoprire la mia moto giorno dopo giorno. Rispetto a ieri sono stato meno veloce, questo perché non sono riuscito a trovare il giusto feeling sul bagnato. Oltre ciò le condizioni di pista cambiavano di continuo ed ho fatto fatica ad abituarmi. La posizione non è, ovviamente, quella che volevo, ma sono fiducioso nella giornata di domani. Ieri il mio passo era veloce e non vedo l’ora di risalire in moto e dare il meglio per rimontare le posizioni perse oggi. Sono positivo.”


unnamed-2.jpg

Eric Granado – 24º (1’58.991)

“Non è stato semplice trovare un buon setting della moto, perché sia nelle FP3 che nelle qualifiche le condizioni di pista continuavano a cambiare. Abbiamo comunque fatto un gran lavoro, soprattutto questa mattina dove mi sentivo molto bene sulla moto e questo mi ha dato tanta carica. Qui ho potuto girare di più che in Qatar e verso la fine delle qualifiche avevo un buon feeling. Sono anche riuscito a fare dei giri veloci, poi però ho commesso dei piccoli errori, che non mi hanno fatto migliorare ulteriormente. Verso la fine mi sono trovato a battagliare con Aegerter ed ho perso tempo prezioso proprio mentre le condizioni meteo stavano migliorando. Questo GP parto più avanti in griglia rispetto al Qatar e domani darò il massimo.”


unnamed.jpg

Giovanni Cuzari - CEO Forward Racing Team

“Quella di oggi è stata sicuramente una giornata difficile. Le condizioni meteorologiche non sono state dalla nostra parte e non ci hanno di certo aiutati. Nonostante ciò Eric è riuscito a migliorarsi rispetto a ieri riuscendo a recuperare diverse posizioni. Stefano dal suo canto non è riuscito a trovare il giusto feeling sul bagnato e questo lo ha penalizzato. Dobbiamo comunque ricordarci che la gara è domani e siamo solo all’inizio del campionato. Continuiamo ad essere fiduciosi, il cammino davanti a noi è ancora lungo”.