La seconda giornata al Gran Premio Monster di Catalunya è stata caratterizzata da una qualifica complicata per il Forward Racing Team, in questa categoria molto competitiva dove in un secondo di distacco sono racchiuse 20 posizioni. 

Stefano Manzi e Eric Granado non sono riusciti a dimostrare tutto il loro potenziale, soffrendo l’inesperienza con questa moto e non trovando il giusto feeling con l’anteriore che possa permette a entrambe una buona entrata in curva, migliorando il grip. Solo un’attenta analisi dei dati potrà trovare la soluzione per ritrovare la competitività necessaria per la gara di domani. 

Appuntamento fissato per le 9:10 con il warm-up e le 12:20 con la gara (ora locale).


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Stefano Manzi - p 31 (1’45.560)

“Avevamo iniziato questo week-end con dei setting e dei componenti con i quali ci eravamo trovati bene nelle ultime due gare, dove però avevamo possibilità di utilizzo di altre gomme; purtroppo ci siamo resi conto che non funzionava come sperato. Ci siamo così trovati in difficoltà con pneumatici un po’ più duri. Oggi in qualifica abbiamo provato a tornare ad una soluzione utilizzata nel GP di Francia e con cui mi ero trovato molto bene. Questa scelta però non ci ha permesso di risolvere le difficoltà incontrate in questo circuito. Continueremo ad analizzare tutti i dati raccolti oggi, la gara è domani e speriamo in una rimonta considerevole.”


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Eric Granado - p 32 (1’45.605)

“È stata una giornata molto più difficile di quel che pensavo. Ieri mi mancava affinità con la moto e, sebbene questa mattina sembrava avessi fatto dei passi avanti, anche tutti gli altri si sono migliorati. Ero fiducioso nel pomeriggio, per le qualifiche, ed ero convinto di migliorare molto, cosa che invece non è avvenuta. Probabilmente anche le alte temperature dell’asfalto non ci hanno favorito. Perdo molto in entrata e con i tecnici devo cercare di capire come fare a risolvere questa situazione. Domani spero di riuscire a fare una gara in rimonta per cercare di migliorare il risultato in cui mi trovo, che è molto lontano da quello che è il nostro obiettivo. La stessa cosa la auguro anche al mio compagno di squadra, in modo da poter portare la squadra più avanti in classifica.”


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Milena Koerner - Team Manager

“Le aspettative per questo week-end erano sicuramente più alte rispetto al risultato ottenuto fino ad ora. Siamo certi che i piloti hanno cercato di dare il loro meglio, purtroppo come avevamo già constatato in precedenza, in gare come questa dove non vi è la possibilità di utilizzare una gomma più morbida facciamo fatica ad esprimere il nostro potenziale. La gara comunque è domani: sappiamo che Stefano compie ottime partenze ed è un leone da rimonta, e questo ci fa sperare in una gara all’attacco e che lo veda protagonista sorpasso dopo sorpasso. Per quanto riguarda Eric, invece, abbiamo notato che, nonostante tutto, il suo passo gara è molto costante e speriamo che questo lo possa premiare nella giornata di domani, permettendo anche a lui di riuscire a fare una gara in rimonta.”



The preparation for the Catalunya Grand Prix continues


The second day at the Monster Grand Prix of Catalunya was characterized by a complicated qualification for the Forward Racing Team, in this very competitive category where in a second of gap are enclosed 20 positions. 

Stefano Manzi and Eric Granado weren't able to demonstrate their full potential, suffering the inexperience with this bike and not finding the right feeling with the front that can allow to both a good entry into the turn, improving grip. Only a careful analysis of the data will be able to find the solution to regain the competitiveness necessary for tomorrow's race. 

The appointment is set for 9:10 with warm-up and 12:20 with race (local time).


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Stefano Manzi - p 31 (1’45.560) 

“We had started this weekend with some settings and components that we had felt good with in the last two races, but where we had the chance to use other tires, unfortunately we realized that it didn't work as we had hoped. We found ourselves in difficulty with harder tyres. Today in qualifying we tried to go back to a solution used during the French GP and with which I had felt very good. However, this choice did not allow us to solve the difficulties encountered on this circuit. We will continue to analyse all the data collected today, the race is tomorrow and we hope in a considerable comeback.”


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Eric Granado - p 32 (1’45.605)

“It was a much harder day than I thought. Yesterday I lacked an affinity with the bike and, although I seemed to have made some progress this morning, also all the others have also improved. I was confident in the afternoon for the qualifying session and I was convinced that I would improve a lot. Probably the high temperatures of the tarmac have not favoured us either. I lose a lot of input and with the technicians I have to try to understand how to solve this situation. Tomorrow I hope to be able to make a comeback race to try to improve the result in which I recognize myself, which is far from what is our goal. I would also like to wish my team mate the same thing so that we can take the team to a next level.”


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Milena Koerner - Team Manager

“Expectations for this weekend were certainly higher than the result obtained so far. We are sure that the riders have tried to do their best, unfortunately as we have already seen, in races like this, where there is the possibility of using softer tires we struggle to express our potential. However, the race is tomorrow: we know that Stefano has excellent starts and is a lion to beat, and this gives us hope in a good race and that he will be the protagonist overtaking after overtaking. As for Eric, however, we noticed that, despite everything, his race pace is very consistent and we hope that this will reward him tomorrow, allowing him to make a comeback race.”