Si sono ufficialmente conclusi, presso il circuito di Jerez de la Frontera, i primi test invernali che hanno inaugurato la stagione 2019 e, allo stesso tempo, hanno testimoniato l’ufficiale debutto in pista della nuova moto F2 del team MV Agusta Forward Racing.
Sono stati tre giorni di intenso lavoro per i piloti Dominique Aegerter e Stefano Manzi, oltre che per tutto il team. Nonostante il meteo abbia limitato la possibilità di compiere molti giri sull’asciutto, i risultati ottenuti sono davvero soddisfacenti e portano alla pausa invernale con il giusto entusiasmo per proseguire lo sviluppo della nuova moto, in vista dei prossimi impegni del 2019.
Stefano Manzi è tornato in pista dopo le ultime noie al polso infortunato, trovandosi subito a suo agio sulla F2, registrando tempi davvero positivi e dicendosi entusiasta del nuovo progetto 2019.
Dominique Aegerter ha, invece, fatto conoscenza con la sua nuova squadra, oltre che con la sua nuova moto, dimostrandosi anch’egli entusiasta e orgoglioso di questa nuova avventura appena iniziata.
Nel box si è respirata molta emozione, ma anche tanto senso di responsabilità nel riportare sul palcoscenico iridato l’eccellenza italiana delle due ruote, Mv Agusta.
Dopo aver trovato la strada da percorrere, il team si dedicherà al lavoro invernale, per prepararsi al meglio in vista dei test di febbraio e della prima vera sfida del 2019: il Gp del Qatar. 


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Dominique Aegerter - Rider

«Devo dire che sono realmente contento di essere entrato a far parte del progetto MV Agusta Forward Racing Team: questo mi consentirà di imparare molto e, allo stesso tempo, di contribuire allo sviluppo di questa moto. Per me è tutto nuovo, sia la moto che la squadra, ma la prima impressione è davvero positiva, mi sono divertito, i ragazzi sono competenti e professionali, e sono certo che lavoreremo  bene durante l’anno. Abbiamo tanto da fare ma, passo dopo passo, durante questo week end abbiamo trovato la strada da seguire. In questi giorni di test abbiamo girato bene, vicino alla testa della classifica: abbiamo provato differenti specifiche sul telaio, testato le sospensioni e lavorato sulla geometria. Un peccato per il meteo che non ci ha aiutato. Nel complesso mi sento bene sulla F2, non vedo l’ora di tornare di nuovo in sella! Durante l’inverno lavoreremo ancora sui possibili sviluppi in vista dei test di febbraio, nel frattempo continuerò la mia preparazione fisica e cercherò anche di imparare un po’ l’italiano!».


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Stefano Manzi - Rider

«E’ stato un test molto positivo, sono davvero contento. La moto è andata bene fin da subito: ho utilizzato una prima versione venerdì e una più evoluta successivamente. Mi sono trovato subito a mio agio e già non vedo l’ora dei test nel 2019. Ora ci aspetta la pausa invernale dove continuerà lo sviluppo della moto e io farò una buona preparazione, in vista dei prossimi impegni su pista. Le basi gettate qui a Jerez sono davvero buone, non ci resta che proseguire su questa strada per arrivare a raggiungere risultati importanti».


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Giovanni Cuzari - Team Owner

«Sono stati tre giorni davvero emozionanti: è bellissimo aver potuto iniziare finalmente questo nuovo progetto, nonostante le responsabilità che esso comporta. Penso che il test sia andato bene: essere distanti soltanto un secondo e due decimi dalle moto degli altri costruttori che avevano già avuto modo di girare su questa pista, credo sia un ottimo risultato e un buon punto di partenza. Ancora più ottimismo, in termini di tempi, viene dal fatto che non abbiamo nemmeno avuto modo di utilizzare una gomma più performante, per via delle condizioni climatiche che hanno limitato tutti e tre i giorni qui a Jerez. Ora ci aspetta molto lavoro nell’imminente pausa invernale: sono tanti i margini di miglioramento: analizzeremo i dati di questi giorni, dove abbiamo lavorato su dei macro set up per poter capire in quale direzione andare con lo sviluppo della F2. C’è spazio di perfezionamento anche sull’elettronica, anche questo un mondo tutto da scoprire, di conseguenza diciamo che questa esperienza ci ha dato la giusta carica e grande entusiasmo per proseguire nel lavoro delle prossime settimane e lasciarci definitivamente alle spalle lo scorso campionato, che è stato davvero sofferto».


WINTER TEST 2019 - JEREZ DE LA FRONTERA CIRCUIT


The first winter tests that opened the 2019 season, were officially concluded at the Jerez de la Frontera circuit and, at the same time, showed the official debut on track of the new F2 bike of the MV Agusta Forward Racing team.
It has been three days of intense work for the riders Dominic Aegerter and Stefano Manzi, as well as for the whole team. Although the weather has limited the possibility of making many laps in the dry, the results obtained are really satisfying and lead to the winter break with the right enthusiasm to continue the development of the new bike, in view of the upcoming tasks of 2019.
Stefano Manzi has returned on track after the last troubles to the injured wrist, being immediately at ease on the F2, recording very positive times and saying he was enthusiastic about the new project 2019.
Dominic Aegerter, on the other hand, got to know his new team, as well as his new bike, proving himself excited and proud of this new adventure that has just begun.
In the box there was a lot of emotion, but also a sense of responsibility in bringing back on the world stage the Italian excellence of two wheels, Mv Agusta.
After finding the way to take, the team will dedicate itself to winter work, to prepare for the February tests and the first real challenge of 2019: the GP of Qatar. 


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Dominique Aegerter - Rider

«I have to say that I am really happy to be part of the MV Agusta Forward Racing Team project: this will allow me to learn a lot and, at the same time, to contribute to the development of this bike. For me it's all new, both the bike and the team, but the first impression is really positive, I had fun, the guys are professional and qualified, and I'm sure we'll work well during the year. We have a lot to do but, step by step, during this weekend we have found the way to follow. In these days of testing we have run well, close to the top of the standings: we have tried different specifications on the chassis, tested the suspensions and worked on the geometry. A pity for the weather that didn't help us. Overall I feel good on the F2, I can't wait to get back on the bike again! During the winter we will work on the possible developments in view of the February tests, in the meantime I will continue my physical preparation and I will also try to learn a bit Italian!».


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Stefano Manzi - Rider

«It was a very positive test, I'm really happy. The bike went well right from the start: I used a first version on Friday and a more advanced one later. I was immediately at ease and I'm already looking forward to testing in 2019. Now we have a winter break where the bike will continue to be developed and I will make a good preparation, in view of the upcoming commitments on the track. The basis established here in Jerez are really good, we just have to continue on this path to reach important results».


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Giovanni Cuzari - Team Owner«It was a very exciting three days: it's great to have been able to finally start this new project, despite the responsibilities that it entails. I think the test went well: being only a second and two tenths away from the bikes of other manufacturers who had already had the opportunity to ride on this track, I think it is a great result and a good starting point. Even more optimism, in terms of times, comes from the fact that we have not even had the opportunity to use a more performing tyre, because of the weather conditions that have limited all the three days here in Jerez. Now we have a lot of work ahead of us in the upcoming winter break: there are plenty of margins for improvement: we will analyse the data from these days, where we have been working on macro-sets ups to understand in which direction to go with the development of the F2. There is also space for improvement in electronics, this too a world to be discovered, so let's say that this experience has given us the right energy and great enthusiasm to continue working in the next few weeks and definitely leave us behind the last championship, which was really suffered».